Le vostre opinioni su L'ULTIMO TURNO
I LIBRI DEL MOMENTO
Proposto da Iolanda, che ce ne ha parlato così:
"Se cercate un thriller puro sarete delusi….questo è un romanzo sociale travestito da thriller. Il crimine, che si aspetta con una certa tensione durante tutto il libro, avviene praticamente alla fine. Ciò che viene prima è un affresco dell’America di oggi, di New York in particolare, e delle sue due facce principali, l’America Maga bianca ricchissima che vive in un modo assurdo, ossessionata dai soldi e dalla sicurezza e l’America degli afroamericani e degli ispanici che lottano quotidianamente con la vita. Il contrasto tra i due mondi è il cuore del libro. Il luogo del romanzo è un palazzo dell’upper west side dove vivono i ricchi inquilini e lavorano i poveri ispanici: la riproduzione della società che sta fuori. I protagonisti sono una giovane donna e mamma bellissima che odia il marito - che non può divorziare perchè ha un contratto matrimoniale capestro e che vive quotidianamente con il senso di colpa per il suo status - un mercante d’arte molto affascinante e soprattutto il portiere che fa l’ultimo turno alla reception del Bohemia Buiding.
Ho proposto questo libro, scritto nel marzo 2026, non tanto per il suo valore letterario che comunque ha, quanto per la potente e attualissima ambientazione"
1 recensione
Mario
Venerdì 22 Mag 2026
Niente male!
Piuttosto debole e scontata la prima parte, quella che vorrebbe essere un Falò delle Vanità del XXI Secolo: però è una parte necessaria per presentarci i personaggi, o, per meglio dire, per crearci delle idee piuttosto imprecise su di essi.
Perchè la cosa notevole del romanzo è questa: che nella seconda parte, quando cominciano a succedere le cose, scopriamo che alcuni personaggi sono completamente diversi da quello che ci era stato fatto credere. Ora io non so se questa svolta, abbastanza pazzesca e per la verità non perfettamente risolta, riuscirà a convincere i lettori: dal punto di vista narrativo si possono avanzare seri dubbi, ma non c'è dubbio che, alla fine, la storia diventi sorprendente. E questo non è un piccolo merito.
Due stelle e mezza.
Piuttosto debole e scontata la prima parte, quella che vorrebbe essere un Falò delle Vanità del XXI Secolo: però è una parte necessaria per presentarci i personaggi, o, per meglio dire, per crearci delle idee piuttosto imprecise su di essi.
Perchè la cosa notevole del romanzo è questa: che nella seconda parte, quando cominciano a succedere le cose, scopriamo che alcuni personaggi sono completamente diversi da quello che ci era stato fatto credere. Ora io non so se questa svolta, abbastanza pazzesca e per la verità non perfettamente risolta, riuscirà a convincere i lettori: dal punto di vista narrativo si possono avanzare seri dubbi, ma non c'è dubbio che, alla fine, la storia diventi sorprendente. E questo non è un piccolo merito.
Due stelle e mezza.